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Faschim, l'Agenzia delle Entrate e il tuo 730 precompilato

Ogni anno FASCHIM è tenuto per legge a trasmettere all’Agenzia delle Entrate alcuni dati relativi ai rimborsi effettuati, che vengono utilizzati per la predisposizione del modello 730 precompilato.

È importante che l’associato verifichi sempre con attenzione i dati presenti nel 730 precompilato prima di confermarlo: accettare il precompilato senza controlli o senza apportare eventuali correzioni può portare a errori.

Quali dati comunica FASCHIM all’Agenzia delle Entrate

FASCHIM comunica:

  • i rimborsi erogati al dipendente e ai familiari iscritti;

  • sia i rimborsi in forma indiretta (accreditati sul conto dell’associato),

  • sia i rimborsi in forma diretta (pagati dal Fondo direttamente alla struttura convenzionata).

Nel caso della forma diretta, ricordiamo che l’importo pagato da FASCHIM alla struttura rappresenta comunque il rimborso a cui l’associato ha diritto: semplicemente non viene accreditato all’associato, che paga direttamente solo la parte residua a proprio carico.

I dati vengono trasmessi per codice fiscale del beneficiario del rimborso, quindi l’Agenzia delle Entrate riceve l’informazione distinta per ciascun componente (dipendente e familiari).

Può accadere che nel 730 precompilato dell’iscritto principale compaiano anche rimborsi riferiti al coniuge, anche se non viene presentata una dichiarazione congiunta. Questa modalità non dipende da FASCHIM, che trasmette i dati secondo il tracciato richiesto; è poi l’Agenzia delle Entrate a gestire l’aggregazione delle informazioni.

Anno di riferimento dei rimborsi

Per ogni dichiarazione dei redditi, FASCHIM comunica i rimborsi in base alla data di rimborso (data valuta), non alla data della fattura.

Esempio riferito alla dichiarazione dei redditi 2023 (redditi 2022):

  • una fattura del 2022 rimborsata nel 2022 viene comunicata;

  • una fattura del 2022 rimborsata nel 2023 non viene comunicata per il 2022;

  • una fattura del 2021 rimborsata nel 2022 viene comunicata per il 2022.

 

Caso particolare: fatture di anni precedenti rimborsate nell’anno

Nel caso in cui una fattura di un anno precedente venga rimborsata nell’anno oggetto della dichiarazione (ad esempio fattura 2021 rimborsata nel 2022), l’importo può comparire nel 730 precompilato nella sezione “altri redditi” soggetti a tassazione separata.

In questi casi è necessario verificare le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per la corretta gestione fiscale (ad esempio facendo riferimento all’articolo 17 del TUIR o alle FAQ dell’Agenzia).

In sintesi

  • FASCHIM comunica i rimborsi effettuati in base alla data di pagamento.

  • I dati vengono trasmessi per codice fiscale del beneficiario.

  • È sempre opportuno verificare il 730 precompilato prima di confermarlo.

  • In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi al proprio CAF o commercialista con l’estratto conto e la lettera di liquidazione.

 

Riportiamo uno stralcio di risposta dal sito di Agenzia delle Entrate, il link alle faq del loro sito. qui è riportato anche un documento utile alla  comprensione (art.17 TUIR)

 

Nella dichiarazione precompilata trovo i rimborsi delle spese sanitarie degli anni d'imposta precedenti?

Dal sito di agenzia delle entrate si legge:

Dal momento che l'Agenzia non conosce se le spese siano state effettivamente detratte dal contribuente nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, i rimborsi sono esposti nella dichiarazione della precompilata tra i redditi da assoggettare a tassazione separata, secondo le regole previste dalla normativa fiscale. Se il contribuente, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, non ha portato in detrazione le spese rimborsate (tutte o in parte) oppure ha detratto le spese sostenute già al netto dei relativi rimborsi, modifica la dichiarazione precompilata riducendo o eliminando i rimborsi indicati tra i redditi da assoggettare a tassazione separata.I rimborsi riferiti a spese sostenute in anni di imposta precedenti sono riportati nel rigo D7 del modello 730 o nel rigo RM8 del modello Redditi, tra i redditi da assoggettare a tassazione separata

LINK AL SITO DI AGENZIA DELLE ENTRATE ALLE DOMANDE SUL PRECOMPILATO

 

Le fatture di acconto  e saldo di odontoiatria vengono riproporzionate:

Nel caso delle prestazioni odontoiatriche, è frequente che una pratica sia composta da più fatture di acconto e da una fattura di saldo, emesse in anni diversi.

Quando queste fatture vengono presentate insieme e il Fondo effettua il rimborso in un determinato anno, ai fini fiscali vale sempre la data di rimborso (data valuta).

Esempio

Nel 2022 viene presentata una pratica composta da:

  • fatture di acconto con data 2021;

  • fatture di acconto con data 2022;

  • fattura di saldo con data 2022.

Se il Fondo rimborsa l’importo complessivo nel 2022, nel 730 precompilato compariranno anche riferimenti a fatture del 2021, perché il rimborso è avvenuto nel 2022.

 

Riproporzionamento ai fini fiscali

L’Agenzia delle Entrate richiede inoltre che, per le fatture odontoiatriche di acconto e saldo riferite a più anni, l’importo rimborsato venga riproporzionato sui diversi anni di competenza.

Questo significa che:

  • l’importo comunicato all’Agenzia delle Entrate può essere suddiviso tra più anni;

  • i dati che compaiono nel 730 precompilato possono non coincidere esattamente con l’estratto conto FASCHIM, che invece riporta il rimborso per intero nell’anno in cui è stato liquidato.

Il riproporzionamento viene effettuato in modo automatico secondo le regole fiscali previste e non modifica l’importo complessivo del rimborso ricevuto dal dipendente.Non si tratta di un errore, ma di una diversa modalità di esposizione dei dati richiesta dall’Agenzia delle Entrate.