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Cosa inserire nella dichiarazione dei redditi

Le spese rimborsate da FASCHIM vanno inserite?

Sì, ma solo per la parte che non è stata rimborsata da FASCHIM.

Non devono invece essere inserite le spese che FASCHIM ha rimborsato al 100% (ad esempio i ticket).

Esempio

Se una fattura per una visita specialistica è di 100 € e FASCHIM ne ha rimborsati 70 €, nella dichiarazione dei redditi potrà essere inserita solo la parte non rimborsata, cioè 30 €.

Quali documenti portare al CAF o al commercialista

Per verificare correttamente quali importi sono detraibili, è necessario portare:

  • le fatture

  • il dettaglio del rimborso (lettera di liquidazione)

  • oppure l’estratto conto disponibile nell’area riservata (questo è utile soprattutto per le pratiche effettate in forma diretta)

Il Fondo trasmette ogni anno all’Agenzia delle Entrate i dati sui rimborsi effettuati per la compilazione del modello 730 precompilato.

Come usare l’estratto conto nell’area riservata

Nell’area riservata è disponibile l’estratto conto, che consente di consultare:

  • anno della fattura

  • anno di valuta del rimborso

  • intestatario della fattura

È importante selezionare correttamente tutte le combinazioni di anno fattura / anno bonifico per avere una visione completa.

Ho una fattura del 2025 che non è ancora stata rimborsata: cosa devo fare?

Se una fattura non è ancora stata rimborsata al momento della dichiarazione, può essere inserita per intero nella dichiarazione dei redditi.

Quando in seguito riceverai il rimborso da FASCHIM, dovrai fare il conguaglio l’anno successivo, portando al CAF o al commercialista:

  • l’estratto conto aggiornato

  • la lettera di liquidazione del rimborso