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Di seguito abbiamo raccolto alcune informazioni di carattere generale che possono esserti utili.

Ricorda che trovi tutte le informazioni relative ai rimborsi invece in “Cosa rimborsiamo”.

 

0. Se sei un dipendente neoassunto (dichiarazione espressa di volontà)


1. Se sei un dipendente con un contratto a tempo determinato
 

2. Se sei un dipendente con un contratto di somministrazione
 

3. Se l’impresa assume a tempo indeterminato/tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi al netto della prova) un dipendente che non era iscritto a FASCHIM
 

4. Se l’impresa assume a tempo indeterminato/tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi al netto della prova) un dipendente precedentemente iscritto a FASCHIM
 

5. Se decidi di iscriverti a metà anno
 

6. Se consegni il modulo di iscrizione per te o per i tuoi familiari a metà mese
 

7. Se sei iscritto, hai iscritto il tuo nucleo familiare e nasce un neonato
 

8. Se sei un dipendente iscritto a FASCHIM presso un’impresa e il tuo coniuge/convivente è iscritto a FASCHIM come dipendente presso la stessa impresa o presso un’altra impresa

9. Se termini il rapporto di lavoro/diventi dirigente/vai in pensione
 

10. Se vuoi uscire da FASCHIM e se poi vuoi  rientrare un'altra volta dopo aver rinunciato
 

11. Se vai in maternità facoltativa, entri in cassa integrazione, vai in aspettativa...
 

12. Se c’è una procedura di mobilità
 

13. Se devi fare una prestazione sanitaria all’estero


14. Se è stato siglato un accordo aziendale per cui la gestione dei contributi dovuti  al Fondo per il dipendente, o per il nucleo, è  vantaggiosa rispetto alla contribuzione normalmente dovuta (per esempio l'impresa si fa carico della contribuzione complessiva per l'associato per un determinato periodo di tempo).

 

 

 

0. Se sei un dipendente neoassunto (dichiarazione espressa di volontà)

Riceverai dalla tua impresa il "Modulo dichiarazione espressa della volontà di aderire ai Fondi settoriali", insieme a un'informativa su FASCHIM. Dovrai manifestare la tua intenzione di iscriverti o no. Qualora scegliessi di non iscriverti al Fondo potrai successivamente cambiare scelta in ogni momento.

 

 

 

1. Se sei un dipendente con un contratto a tempo determinato

La tipologia del contratto applicato al dipendente è sempre il primo requisito per l'iscrivibilità al Fondo.

Possono iscriversi a FASCHIM i dipendenti con contratto a tempo determinato  purchè la durata del contratto sia pari o superiore a 6 mesi al netto della prova.

I 6 mesi possono essere contati anche per effetto di proroghe, purche' tra i due contratti non ci sia alcun intervallo.

Il dipendente nuovo assunto non può essere iscritto a FASCHIM se non ha il tipo di contratto richiesto per l'iscrizione.

 

Se eri un dipendente con contratto a tempo indeterminato iscritto a FASCHIM, cessi il rapporto di lavoro presso l’ impresa e vieni assunto presso una nuova impresa con un contratto a tempo determinato ma che non rispetta i requisiti (quindi per esempio di 3 mesi), non potrai essere iscritto al Fondo. (neanche se prima eri iscritto da molti anni)

 

 

 

2. Se sei un dipendente con un contratto di somministrazione

I contratti di somministrazione (ex interinale) non sono ammessi all'iscrizione al Fondo.

 

 

 

3. Se l’impresa assume a tempo indeterminato/tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi al netto della prova)  un dipendente che non era  iscritto a FASCHIM

Se non eri precedentemente iscritto devi attendere il superamento del periodo di prova per poterti iscrivere.

 

 

 

4. Se l’impresa assume a tempo indeterminato/tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi al netto della prova)  un dipendente precedentemente  iscritto a FASCHIM

Un dipendente che era già iscritto a FASCHIM può essere iscritto al Fondo già dal mese di assunzione (senza attendere il termine del periodo di prova) purchè tra la data di cessazione del precedente rapporto di lavoro e l’inizio del nuovo rapporto di lavoro non siano trascorsi più di 12 mesi.

Ricordiamo che il passaggio dell’iscrizione non è automatico tra le imprese: quando cessi il rapporto di lavoro e vieni assunto presso una nuova impresa in cui c’è FASCHIM  ricordati di far presente che eri iscritto e che vuoi mantenere la tua iscrizione.

Se avevi iscritto anche il tuo nucleo familiare fai presente anche questa cosa, compilando il modulo iscrizione familiari e consegnandolo alla tua impresa.

I contributi vengono trattenuti a partire dal mese in cui vieni nuovamente inserito nel portale del Fondo

Il dipendente puoi richiedere i rimborsi già dal mese in cui vieni nuovamente iscritto senza alcuna carenza.

 

 

 

5. Se decidi di iscriverti a metà anno

Puoi iscriverti  a FASCHIM in qualsiasi momento dell’anno e lo stesso vale anche per l’iscrizione dei tuoi familiari.

La trattenuta viene effettuata mese per mese quindi nell’anno pagherai solo i mesi a partire dal mese della sua iscrizione.

Il diritto alle prestazioni non cambia.

Solo per le prestazioni di odontoiatria i massimali sono riproporzionati ai mesi di contribuzione nel primo anno di iscrizione.

 

 

 

6. Se consegni il modulo di iscrizione per te o per i tuoi familiari a metà mese.

Il Fondo funziona per mensilità intere quindi non c'è differenza di contributo dovuto al Fondo tra un dipendente iscritto il primo giorno del mese o un dipendente iscritto l'ultimo giorno: se l’impresa riesce ad effettuare la trattenuta in busta paga per quel mese lo iscriverà altrimenti dovrà iscriverlo con data iscrizione  nel mese successivo.

 

 

 

7. Se sei iscritto, hai iscritto il tuo nucleo familiare e nasce un neonato:

in questo caso se il bimbo/a viene iscritto nel mese della sua data di nascita non avrà alcuna carenza (avrà quindi i rimborsi a partire da subito)

 

 

 

8. Se sei un dipendente iscritto a FASCHIM presso un’impresa e il tuo coniuge/convivente è iscritto a FASCHIM come dipendente presso la stessa impresa o presso un’altra impresa:

In questo caso c’è un agevolazione perché i figli sono gratuiti.

Devi segnalare questa situazione particolare alla tua impresa, che tramite il portale del Fondo collega nell’apposito campo le vostre posizioni.

I figli vanno iscritti utilizzando l’apposito modulo da uno solo dei due dipendenti.

Ricorda che sarà il dipendente che ha sotto di sé i figli a dover chiedere i rimborsi per loro.

 

 

 

9. Se termini il rapporto di lavoro/diventi dirigente/vai in pensione

Nei casi di “passaggio a dirigente” o di “fine rapporto di lavoro” o di "pensionamento" l’iscrizione a FASCHIM termina a partire dal mese successivo a quello in cui si verifica la variazione: non ci sono più contributi da versare e non si ha più diritto ai rimborsi per le prestazioni effettuate a partire dal mese di cessazione dell'iscrizione.

In questi casi non devi fare nulla ma è l'impresa che deve effettuare tempestivamente sul portale del Fondo la cessazione (anche la mobilità viene considerata cessazione del rapporto di lavoro, ma può essere gestita come caso specifico)


Nei casi di “decesso” del dipendente iscritto, l’iscrizione ha termine a partire dal mese successivo all’evento: anche in questo caso l’impresa cessa la posizione del dipendente sul portale.

Il superstite  in caso di richieste di rimborso in atto, in sospeso o da inviare (nei tempi previsti)  può procedere all’incasso del rimborso compilando il Modulo di procura all'incasso - MOD. INC.

Il coniuge/convivente del dipendente deceduto  può, se vuole, mantenere l’iscrizione finchè il dipendente non avrebbe raggiunto il 65° anno di età: è necessario  contattare il Fondo.

 

 

 

10. Se vuoi uscire da FASCHIM e se poi vuoi  rientrare un'altra volta dopo aver rinunciato.

Uscire volontariamente dal Fondo è possibile: è sufficiente che compili il Modulo di rinuncia volontaria - MOD.RIN. e lo consegni alla tua impresa entro il 31/12 dell'anno in corso.

L’impresa lo timbra, lo firma e lo invia al Fondo.

La tua iscrizione proseguirà fino al termine dell’anno in corso al momento in cui viene data la rinuncia. L'iscrizione cessa automaticamente dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Se cambi idea in corso d'anno dopo aver compilato la rinuncia, è possibile revocare la decisione di rinuncia: la revoca deve essere comunicata per iscritto a FASCHIM per il tramite dell'impresa entro il 31/12 dello stesso anno mediante raccomandata AR.

Se dopo aver rinunciato ed essere quindi uscito decidi di rientrare:
E’ possibile rientrare per una sola volta e ci saranno 6 mesi di carenza.

 

 

 

11. Se vai in maternità facoltativa, entri in cassa integrazione, vai in aspettativa...

Nei casi di sospensione del rapporto di lavoro, o di assenze in cui non sussista il diritto al normale trattamento retributivo (100%) per un periodo continuativo pari o superiore a un mese, quali

-aspettative o permessi, a qualsiasi titolo
-assenze per malattia o per maternità facoltativa
-sospensioni dal lavoro con intervento della cassa integrazioni guadagni

l’impresa di norma mette l'iscritto in stato di "SOSPENSIONE".  (attraverso l’apposita funzione sul portale, indicando il motivo, l’inizio  e la fine.

Durante il periodo di sospensione i contributi a carico impresa e a carico dipendente sono sospesi e il dipendente  non può richiedere prestazioni per il periodo in cui rimane sospeso.

Il Fondo ha previsto  anche situazioni alternative:

- possono essere stipulati appositi accordi aziendali, anche individuali, che prevedano la normale copertura contributiva e, quindi, il diritto per i lavoratori interessati al mantenimento delle prestazioni di FASCHIM; in questo caso non è necessario comunicarlo al Fondo perché la situazione rimane invariata dal punto di vista della gestione dei contributi. E il dipendente non deve essere messo in stato di sospensione.

- se non vengono siglati gli accordi di cui sopra e il dipendente associato viene messo in stato di sospensione: in questo caso il dipendente può volontariamente decidere di continuare con la contribuzione e quindi con la possibilità di richiedere i rimborsi (diventando un "sospeso con carico").

In questo caso ricordiamo che il dipendente verserà per la sua iscrizione il contributo complessivo mensile (€24) e che tale contributo è deducibile dal reddito imponibile in sede di dichiarazione dei redditi (diversamente dal dipendente attivo che invece ha il vantaggio fiscale direttamente in busta paga).

Modalità per la “sospensione con carico” (gestione tra dipendente e FASCHIM):

1- il dipendente deve richiedere a FASCHIM di diventare sospeso con carico al più presto, inviando  il modulo Sos non oltre il mese successivo a quello di inizio del periodo di sospensione. I versamenti procedono tramite l’invio di un bollettino trimestrale per lui e per il suo nucleo familiare se iscritto.
2- la decorrenza del carico da parte del dipendente deve iniziare da subito, ovvero dal mese di inizio della sospensione 
3- il periodo di copertura preso in carico dal dipendente deve essere almeno pari alla metà del periodo segnalato dall’impresa  come sospensione.
4- non ci possono essere interruzioni all’interno del periodo di sospensione


 

 

 

12. Se c’è una procedura di mobilità:

 

La mobilità è innanzitutto considerata come una cessazione del rapporto di lavoro quindi l'impresa cessa la posizione del dipendente.

I lavoratori interessati da tale procedura ed il loro nucleo familiare, possono mantenere la qualifica di iscritto al Fondo sino al termine massimo del periodo di mobilità per effetto di una delle seguenti situazioni:

 

- Apposito accordo aziendale collettivo o individuale
 

Possono essere stipulati appositi accordi aziendali, anche individuali, che prevedano la normale copertura contributiva e, quindi, il diritto per i lavoratori interessati al mantenimento delle prestazioni di FASCHIM per tutto il periodo previsto dall’accordo aziendale e comunque non oltre il periodo della mobilità in cui sono interessati i lavoratori assoggettati a tale procedura.

In questo caso le imprese provvederanno a versare al Fondo la contribuzione dovuta in unica soluzione e anticipata.

Se l’accordo copre solo l’iscrizione del dipendente, il dipendente può comunque provvedere al mantenimento in via autonoma del nucleo familiare contattando il Fondo.

 

- Scelta individuale del lavoratore interessato

In questo caso il carico contabile sarà totalmente a carico dell'iscritto.

1- il dipendente deve chiedere a FASCHIM la prosecuzione contattando il Fondo ENTRO 3 MESI DA QUANDO L'IMPRESA CESSA LA SUA ISCRIZIONE.


2- la decorrenza dell'iscrizione e quindi del carico contabile da parte del dipendente deve iniziare da subito, quindi dal mese successivo a quello in cui la sua posizione è stata cessata dall'impresa per mobilità.

3- il periodo di copertura preso in carico dal dipendente deve essere almeno pari alla metà del periodo della mobilità.

4- non ci possono essere interruzioni all’interno del periodo.


5- il nucleo familiare può essere iscritto in ogni momento
 

In questo caso il lavoratore dovrà provvedere alla corresponsione della contribuzione complessivamente dovuta (24 € + eventuale contributo per il nucleo familiare se vuole mantenerlo/iscriverlo) in via trimestrale anticipata.

 

Questi casi di versamento volontario vengono gestiti direttamente dal Fondo.
 

 

 

 

13. Se devi fare una prestazione sanitaria all’estero

FASCHIM vale in tutto il mondo.
Le prestazioni che FASCHIM rimborsa possono essere svolte anche all'estero, in qualsiasi paese del mondo.
Le modalità di rimborso sono le stesse e tutta la documentazione sanitaria, se redatta in lingua straniera, dovrà essere corredata da traduzione in lingua inglese o italiana. Se le spese sono state fatturate in valuta diversa dall'euro, verranno rimborsate al cambio della borsa di Milano del giorno in cui la spesa è stata fatturata.

 

È importante essere consapevoli che nel pacchetto previsto da faschim alcune cose non sono ad oggi ammesse a rimborso per esempio il trasporto in ambulanza, il rimpatrio della salma, le spese per l’accompagnatore...quindi suggeriamo in ogni caso di prevedere una soluzione per queste situazioni.

 

 

 

 

14. Se è stato siglato un accordo aziendale per cui la gestione dei contributi dovuti  al Fondo per il dipendente, o per il nucleo, è  vantaggiosa rispetto alla contribuzione normalmente dovuta (per esempio l'impresa si fa carico della contribuzione complessiva per l'associato per un determinato periodo di tempo).

In questo caso come definito dall'art. 8.7 del regolamento:
L’uscita per “cessazione validità accordo aziendale” determina la cessazione dell’obbligo contributivo del lavoratore e dell’impresa nonchè la cessazione del diritto alle prestazioni dal mese successivo a quello in cui si è verificata la variazione.


Per  comunicare la volontà di cessare l’iscrizione al termine dell'accordo deve essere comunicata a FASCHIM dall’impresa attraverso l’apposito modulo (Mod. Acc.) compilato dal lavoratore. Il modulo deve essere inviato nel mese in cui il lavoratore perde il beneficio definito dall’accordo aziendale.

La reiscrizione  è sempre ammessa applicando un periodo di carenza di 1 mese.