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Di seguito alcune AVVERTENZE importanti:

 

1. QUANDO POSSO INIZIARE A RICHIEDERE I RIMBORSI AL FONDO

2. ENTRO QUANDO DEVO INVIARE LE RICHIESTE DI RIMBORSO

3. DOVE INVIARE LE RICHIESTE DI RIMBORSO

4. DOVE TROVO I MODULI

5. COME AVVIENE IL RIMBORSO

6. RESTITUZIONE DELLE FATTURE

7. COSA FARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

8. DOVE POSSO EFFETTUARE LE PRESTAZIONI SANITARIE

 

..E alcuni suggerimenti utili...

1.Quante richieste di rimborso si possono inviare

2.Se vuoi inviare una richiesta di rimborso per te e per i tuoi familiari iscritti

3.Firma per il trattamento dati

4.Fatture

5.Fatture con correzione manuale data/importo/totali…o non complete

6.Come deve essere la fattura/ricevuta (caratteristiche generali)

7.Le ricevute del pagamento del ticket

8.Le analisi di laboratorio eseguite con il ticket

9.Le premesse specifiche di branca nel tariffario

10.Smarrimento della documentazione

11.Marca da bollo

12.Visita specialistica privata (non con il pagamento del ticket)

13.Il rimborso delle lenti

14.Il rimborso delle lenti per il primo paio di occhiali/lenti

15.Pagamento con finanziamento per i casi di odontoiatria e invio documentazione al Fondo

16.Prestazione effettuata in convenzione diretta

17.In caso di ricovero privato

 


 

 

1. QUANDO POSSO INIZIARE A RICHIEDERE I RIMBORSI AL FONDO

LA CARENZA

Il Regolamento di FASCHIM prevede che per il 1° mese di iscrizione non si possano richiedere rimborsi. Se si effettua un prestazione sanitaria durante questo primo mese non è comunque possibile richiederne il rimborso.

È possibile chiedere il rimborso per le spese sanitarie che si effettuano a partire dal 2° mese di iscrizione. Questo periodo di carenza vale anche per ogni componente del nucleo familiare che viene iscritto. 

Ricordiamo che
per l'iscrizione il Fondo non considera il giorno ma il mese; ciò significa, per esempio, che due dipendenti iscritti nel portale dall'impresa uno con data 1/10 e l'altro con data 31/10 sono entrambi iscritti dal mese di ottobre. Il Fondo si aspetterà i contributi per il mese di ottobre per entrambi. Entrambi i dipendenti hanno come 1° mese di iscrizione ottobre e potranno entrambi richiedere i rimborsi per le spese con data fattura dall' 1 novembre in poi.

Importante: se si iscrive un neonato dal mese della sua nascita non ci sarà alcuna carenza.
 

 

2. ENTRO QUANDO DEVO INVIARE LE RICHIESTE DI RIMBORSO

Ricordati che hai 3 mesi di tempo dalla data fattura per inviare al Fondo la tua richiesta!

Infatti se passano più di 3 mesi tra la data sulla fattura e l’invio al Fondo - fa fede il timbro postale di invio - la spesa non sarà più rimborsabile (nei casi di ricovero: 3 mesi dalla data di dimissioni). In questo caso il Fondo considera il giorno preciso. Esempio: la fattura con data 5 settembre deve essere inviata con timbro postale al massimo del 5 dicembre.

NOTA BENE: se invii il cartaceo fa fede il timbro postale di invio; se usi la procedura "Richieste Online" fa fede la data di chiusura della procedura e quindi di effettivo invio.

 

 

3. DOVE INVIARE LE RICHIESTE DI RIMBORSO

INVIO CARTACEO: le richieste di rimborso (insieme a tutta la documentazione in fotocopia) vanno inviate per posta al seguente indirizzo:

FASCHIM C/O SDS
VIA FIUME BIANCO 56
00144 ROMA (RM)

 

INVIO ONLINE: Se hai utilizzato la procedura Richieste online di invio  non dovrai inviare nulla al Fondo.

 

 

4. DOVE TROVO I MODULI

Puoi trovare tutti i moduli qui.
Entrando nella tua area riservata, invece, potrai fare la compilazione online: trovi alcuni campi già precompilati con il tuo codice, l'iban, la data..

Dovrai comunque sempre stampare e inviare i documenti cartacei via posta.

 

 

5. COME AVVIENE IL RIMBORSO

Se la documentazione che hai inviato è corretta il Fondo provvede al rimborso in tempi molto brevi e al massimo entro un mese avrai il rimborso.

I rimborsi vengono effettuati esclusivamente tramite bonifico bancario: le coordinate (IBAN) sono quelle che hai indicato nel modulo R01/R02 o che hai in anagrafica.

Le coordinante bancarie devono essere sempre quelle dell'iscritto principale, anche se stai chiedendo il rimborso per un componente del nucleo familiare iscritto.

TI RICORDIAMO CHE NELLA TUA AREA RISERVATA NELLA SEZIONE RIMBORSI TROVERAI LA SCANSIONE DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CHE RIGUARDA LE TUE RICHIESTE DI RIMBORSO.

 

Se la documentazione che hai inviato non è corretta il Fondo mette la pratica in sospensione e ti richiede cosa serve indicando anche il numero della fattura a cui fa riferimento.

Se hai un indirizzo mail in anagrafica ti arriverà una mail che ti rimanda alla tua area riservata, per prendere visione della nostra richiesta.

Devi inviare la documentazione integrativa che ti viene richiesta entro la data che ti indichiamo sulla nostra lettera, tramite l'apposita funzione online (oppure in fotocopia al Fondo, via posta) 

Nella tua area riservata puoi consultare lo state tue richieste di rimborso e in caso di sospensione è possibile anche vedere il motivo della sospensione e la documentazione da inviare.
 

 

6. RESTITUZIONE DELLE FATTURE

POICHE' IL FONDO CHIEDE L'INVIO DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN FOTOCOPIA NON TI RESTITUIRA' NULLA.(tranne le rx odontoiatriche)

A chiusura pratica:

-se hai una mail in anagrafica ti verrà inviata una notifica che ti avvisa ti rimanda alla tua area riservata sul sito dove troverai i dettaglio della liquidazione

 

-se non hai una mail in anagrafica il dettaglio liquidazione ti arriverà via posta.

 

 

7. COSA FARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Puoi richiedere nella dichiarazione dei redditi le spese rimborsate da FASCHIM?

Sì certamente, ma nella dichiarazione dei redditi va inserita SOLO LA PARTE CHE FASCHIM NON TI HA RIMBORSATO.

Esempio: se hai inviato al Fondo una fattura per una visita specialistica da 100 € e il Fondo te ne ha rimborsate 60€..potrai inserire solo i restanti 40€.

NON DEVONO ESSERE INSERITE LE FATTURE CHE FASCHIM HA GIA' RIMBORSATO AL 100% (Es. ticket)

Per la verifica di cosa potrai inserire quale "onere deducibile", ricordati di portare al tuo "caaf" oltre alle fatture anche il documento di dettaglio sul rimborso che ti inviamo quando restituiamo la documentazione.

 


8. DOVE POSSO EFFETTUARE LE PRESTAZIONI SANITARIE

Puoi rivolgerti a una qualsiasi struttura sanitaria/studio medico/odontoiatrico di tua preferenza.
Se invece ti rivolgerai alle strutture convenzionate e gli studi odontoiatrici convenzionati direttamente con FASCHIM avrai alcune agevolazioni (Cerca la struttura convenzionata qui).

 


 

1.Quante richieste di rimborso si possono inviare

Invio cartaceo: non è ammesso più di un invio di richiesta di rimborso al mese per la stessa persona.

Se utilizzi la procedura Richieste Online puoi inviare quante richieste vuoi e in qualsiasi momento della giornata

 

 

2.Se vuoi inviare una richiesta di rimborso per te e per i tuoi familiari iscritti

-Richieste Online: ricordati che devi sempre selezionare nella procedura la persona per cui stai inviando la documentazione

-Richieste via posta: suggeriamo di inviare la documentazione in fotocopia tutta insieme nella stessa busta, ma ricorda di compilare un modulo di richiesta di rimborso (R01/R02) per ogni persona in modo da tenere distinta la documentazione.

 

 

3.Firma per il trattamento dati


Se non abbiamo il consenso non potremo procedere all’analisi della pratica, non potrai accedere alle strutture convenzionate né utilizzare la procedura Richieste online.

nell'area riservata: Se ci manca il consenso per te o per un tuo familiare iscritto, nel momento di ingresso nella tua area riservata sul sito, troverai un box arancione che ti segnala che documenti ci mancano. Puoi provvedere a fornire tutto ciò che manca attraverso le funzioni di upload a disposizione.

se invii la richiesta di rimborso via posta:Quando invii la prima richiesta di rimborso (per te o per il tuo familiare)  ricorda di firmare la parte relativa al consenso al trattamento dei dati altrimenti dovremo mettere in sospeso la pratica e chiederti l'integrazione.
 

 

 

4. Fatture

 
Le fatture inviate  devono essere sempre
IN FOTOCOPIA

 

 

5.Fatture con correzione manuale data/importo/totali…o non complete

Le fatture che invii al Fondo devono essere complete di tutti i dati e non devono riportare cancellazioni o correzioni di nessun  tipo fatte a mano.

Nel caso è opportuno farsi timbrare e controfirmare la correzione o farsi rilasciare su carta intestata una dichiarazione dell’ente/medico che ha corretto la fattura.

 

 

6.Come deve essere la fattura/ricevuta (caratteristiche generali)


- La documentazione di spesa deve essere  completa di nominativo dell' iscritto, importo, data, codice fiscale/partita iva dell'ente emittente;

- Deve essere sempre riportata la descrizione della prestazione effettuata: se non è riportata puoi allegare o una dichiarazione della struttura/medico su carta intestata in cui specifica la prestazione, oppure il referto oppure la prenotazione, da cui possiamo evincere quale prestazione hai effettuato.

- Deve essere ben comprensibile sulla ricevuta se la prestazione è un ticket. In caso contrario il Fondo, se non ha elementi, considererà la prestazione come privata.

 

 

7.Le ricevute del pagamento del ticket

Sono di molti tipi: ecco qualche suggerimento per inviarle correttamente (soprattutto per la procedura online)

 

 

8.Le analisi di laboratorio eseguite con il ticket


Verifica che sulla ricevuta ci sia la specifica dicitura "ticket" , soprattutto se effettui analisi di laboratorio presso un ambulatorio privato accreditato con il SSN, per non rischiare che la tua richiesta venga rigettata.
Se la dicitura non è presente è necessario farla aggiungere dall’ente, con timbro e firma oppure far fare una dichiarazione su carta intestata su cui scrive che si tratta di ticket.
Se il Fondo non identifica la prestazione come ticket non la rimborsa perchè le analisi di laboratorio (a parte casi specifici) non sono ammesse a rimborso se effettuate privatamente.

 

 

9.Le premesse specifiche di branca nel tariffario


Quando leggi il tariffario (per le prestazioni private) ricorda che possono esserci delle premesse per ogni sezione che riportano eventuali peculiarità delle specifiche prestazioni.

 

 

10.Smarrimento della documentazione


Ti suggeriamo innanzitutto di prendere confidenza con le Richieste Online.

In caso di invio via posta in generale è buona norma, se dopo un mese e mezzo circa dall'inoltro della richiesta di rimborso, non si vede alcun rimborso o documentazione da parte del Fondo, verificare se la richiesta è arrivata.

Ricorda che puoi verificare lo stato della tua pratica in tempo reale  entrando nella tua area riservata. Se la pratica è protocollata significa che è arrivata.

Cosa fare se la pratica è andata smarrita prima di arrivare al Fondo:

1) non sono ancora trascorsi i 3 mesi dalla data della fattura: puoi inviare la fotocopia.

 

2) sono già trascorsi i 3 mesi dalla data della fattura: devi fare la denuncia di smarrimento alle Autorità competenti e inviarla al Fondo insieme alla fotocopia della fattura.

 

 

11.Marca da bollo


Ricorda di verificare la presenza della marca da bollo di € 2 sulle fatture di importo superiore a 77,47 €. 

 

 

12.Visita specialistica privata (non con il pagamento del ticket)


Per le visite specialistiche private il Fondo ammette a rimborso le specializzazioni previste al codice 1 del tariffario.


Verifica che sulla fattura ci sia scritto quale tipo di visita specialistica hai effettuato (oppure che ci sia nel timbro apposto dal medico specialista la sua specializzazione); in caso contrario è opportuno farsi fare una dichiarazione dalla struttura/medico su carta intestata da inviare insieme alla fattura, sempre in fotocopia.

 

 

13.Il rimborso delle lenti


il Fondo rimborsa le lenti solo se c’è la prescrizione dell’oculista (non dell’ottico) sulla quale deve esserci scritto espressamente che hai avuto una modifica delle diottrie.
Non è sufficiente la prescrizione dell'oculista: il documento deve proprio riportare l'indicazione che c'è stata una modifica delle diottrie.

Se l'oculista non ha scritto nulla sulla prescrizione e tu hai conservato un documento anche vecchio di un oculista da cui possiamo capire che c'è stata una modifica delle diottrie, puoi allegare alla prescrizione attuale il vecchio documento...scrivendo due righe per farci capire cosa stai inviando. Tutti i documenti devono sempre essere in fotocopia.

 

In caso di primo acquisto delle lenti non è necessaria l’indicazione della modifica del visus, ma in questo caso la prescrizione del medico oculista, che è comunque necessaria, deve indicare che precedentemente alla visita l’assistito non portava le lenti.
 

In caso di assistiti fino a 18 anni di età è necessaria la prescrizione dell’oculista, ma non è necessario che ci sia una modifica del visus.

 

14.Il rimborso delle lenti per il primo paio di occhiali/lenti


In caso di primo acquisto delle lenti non è necessaria l’indicazione della modifica del visus, ma in questo caso la prescrizione del medico oculista, che è comunque necessaria, deve indicare che precedentemente alla visita l’assistito non portava le lenti.

 

 

 

15.Pagamento con finanziamento per i casi di odontoiatria e invio documentazione al Fondo


Se chiedi un finanziamento per il pagamento di prestazioni odontoiatriche avrai una fattura che riporta il costo complessivo della spesa da sostenere anche se in realtà non avrai ancora iniziato il lavoro di odontoiatria o non l'avrai ancora terminato. In questo caso devi inviare comunque la fattura entro i 3 mesi dalla data di emissione insieme al modulo D01 compilato completamente dal dentista...poi farai seguire eventuali ulteriori documenti necessari al rimborso.

 

 

 

16.Prestazione effettuata in convenzione diretta


Se hai utilizzato una Struttura/odontoiatra convenzionato con il Fondo e hai quindi usufruito della convenzione diretta, non devi più inviarci la fattura perchè il rimborso ti è già stato effettuato direttamente tramite la Struttura.

 

 

17.In caso di ricovero privato


Il rimborso per i ricoveri privati si ottiene attraverso la tariffazione di diverse voci.

Per permettere al Fondo di tariffare correttamente è utile che la fattura rilasciata dalla Struttura riporti l'elenco dettagliato e i costi indicati delle diverse voci coinvolte: equipe medica, degenza (o maggior confort), sala operatoria, materiali e medicinali, presidi e protesi, e il dettaglio degli esami di diagnostica e di laboratorio effettuati.